VacciniVaccino BCG: la tubercolosi è ancora una minaccia?
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- Protection by BCG vaccine against tuberculosis: a systematic review of randomized controlled trials. · Clin Infect Dis 2014
- [BCG vaccine against tuberculosis: its protective effect and vaccination policies]. · Rev Saude Publica 2007
- New tuberculosis vaccines: advances in clinical development and modelling. · J Intern Med 2020
- Tuberculosis vaccine: A journey from BCG to present. · Life Sci 2020
- Mycobacterium bovis BCG and New Vaccines for the Prevention of Tuberculosis. · Microbiol Spectr 2016
- The BCG Vaccine: Pharmacological Biotechnology and Expanding Immunological Horizons. · Front Biosci (Elite Ed) 2026
- Understanding pathogenesis of and BCG vaccine efficacy against high, moderate, and low transmissible Mycobacterium tuberculosis strains in mice. · Vaccine 2026
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L’associazione STOP NOP sostiene che la maggiore incidenza tra gli adulti aumenta il rischio che i bambini contraggano la tubercolosi.
- Secondo l’associazione, vaccinare i bambini non riduce l’incidenza, ma è associato a una minore percentuale di forme gravi della malattia.
- Nello studio citato condotto in India non è stata trovata alcuna prova di un effetto protettivo del vaccino e la tubercolosi era più frequente tra i vaccinati.
- Nella proposta citata, la vaccinazione BCG dei neonati avrebbe riguardato i bambini delle regioni in cui la tubercolosi si presenta con una frequenza superiore a 40 casi ogni 100 mila abitanti.
Cosa scrivono gli autori
L’associazione STOP NOP sostiene che l’incidenza tra gli adulti aumenta il rischio che i bambini contraggano l’infezione.
La vaccinazione dei bambini non riduce l’incidenza della tubercolosi, ma è associata a una minore percentuale di forme gravi.
Nello studio citato condotto in India non è stata trovata alcuna prova di un effetto protettivo del vaccino e la tubercolosi era più frequente tra i vaccinati.
Nella proposta citata, la vaccinazione BCG dei neonati avrebbe riguardato i bambini delle regioni in cui la tubercolosi si presenta con una frequenza superiore a 40 casi ogni 100 mila abitanti.
Studi da PubMed · Europe PMC
Abbiamo scelto 7 studi con i risultati positivi migliori. È una selezione, non una revisione completa di tutta la ricerca.
Numero totale di studi su questo tema in PubMed: 7 169.
La revisione ha rilevato che il BCG può proteggere dalla tubercolosi, soprattutto i neonati e i bambini che non hanno avuto un’infezione in precedenza.
Obiettivo dello studio: Gli studi randomizzati che valutano la protezione del vaccino BCG contro la tubercolosi hanno dato risultati molto diversi, per ragioni che non sono ben comprese.
Risultati: Abbiamo individuato 18 studi che riportavano casi di tubercolosi polmonare e 6 che riportavano casi di tubercolosi miliare o meningea. La metaregressione univariata ha indicato che l’efficacia contro la tubercolosi polmonare variava in base a 3 caratteristiche. La protezione sembrava maggiore nei bambini sottoposti a test tubercolinici rigorosi, per cercare di escludere una precedente infezione da Mycobacterium tuberculosis o una sensibilizzazione ai micobatteri ambientali (rapporto dei tassi [RR], 0,26; intervallo di confidenza [IC] al 95%, 0,18-0,37), oppure nei neonati (RR, 0,41; IC al 95%, 0,29-0,58). La protezione era più debole nei bambini non sottoposti a test rigorosi (RR, 0,59; IC al 95%, 0,35-1,01) e negli adulti sottoposti o meno a test rigorosi (RR, rispettivamente, 0,88; IC al 95%, 0,59-1,31 e 0,81; IC al 95%, 0,55-1,22). La protezione era maggiore negli studi condotti più lontano dall’equatore, dove i micobatteri ambientali sono meno diffusi, e dove il rischio di distorsione dovuta all’individuazione diagnostica era inferiore. Queste associazioni si sono attenuate in un modello multivariato, ma ciascuna aveva un effetto indipendente.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
La revisione ha indicato che la tubercolosi resta una minaccia significativa e che il BCG protegge bene dalle sue forme gravi, soprattutto nei paesi con incidenza media o alta.
Obiettivo dello studio: Il vaccino BCG è in uso dal 1921, ma continua a suscitare controversie e incertezze. L’obiettivo era analizzare l’effetto protettivo della prima e della seconda dose del vaccino BCG e le politiche vaccinali associate.
Risultati: L’effetto protettivo della prima dose del vaccino BCG contro le forme miliare e meningea della tubercolosi è elevato. Tuttavia, i risultati variano per quanto riguarda la forma polmonare della malattia: alcuni indicano un effetto nullo, altri un’efficacia che si avvicina all’80%. Sono in corso ricerche per sviluppare nuovi vaccini che possano sostituire il BCG o essere usati come dose di richiamo. Esistono prove che l’effetto protettivo del vaccino BCG non aumenta con una seconda dose. Nonostante i suoi limiti e l’aspettativa che in futuro venga sviluppato un nuovo vaccino contro la tubercolosi, il BCG resta uno strumento importante per controllare gli effetti dannosi della malattia, in particolare nei paesi con livelli di incidenza medi o alti.
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La tubercolosi continua a causare molti casi di malattia e decessi, mentre uno studio ha dimostrato che la rivaccinazione con BCG protegge dall’infezione persistente.
Obiettivo dello studio: La tubercolosi continua a essere una delle principali cause di malattia e mortalità nel mondo: nel 2018 ha provocato 10 milioni di casi e 1,5 milioni di decessi. Per raggiungere entro il 2035 gli obiettivi di prevenzione e assistenza del programma «End TB» sarà probabilmente necessario un nuovo vaccino contro la tubercolosi.
Risultati: Tra le priorità di ricerca per M72/AS01E vi sono il completamento dello studio attualmente in fase di progettazione, con una potenza statistica adeguata a migliorare la precisione delle stime di efficacia, l’inclusione di popolazioni non infette e un’ulteriore valutazione della sicurezza e dell’immunogenicità nelle persone con infezione da HIV. Per la rivaccinazione con BCG, la priorità è completare lo studio di conferma dell’efficacia attualmente in corso. Restano importanti lacune nella modellizzazione del valore complessivo dei vaccini, nel confronto con altri interventi e nella definizione di strategie di attuazione più realistiche. Con studi e modelli progettati con cura, dobbiamo prepararci al successo e fare in modo che i nuovi vaccini arrivino rapidamente a chi ne ha più bisogno.
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La revisione indica che la tubercolosi è ancora una grave minaccia e che il BCG protegge i bambini dalle sue forme.
Obiettivo dello studio: La tubercolosi (TB) è la principale causa di morte nel mondo tra le malattie infettive e provoca circa 1,6 milioni di decessi ogni anno. La situazione è diventata più complessa con la comparsa di ceppi di Mycobacterium tuberculosis (M.tb) resistenti ai farmaci e della coinfezione da HIV e tubercolosi, che hanno peggiorato notevolmente la prognosi e il trattamento della TB.
Risultati: Nonostante anni di intense ricerche, il Bacille Calmette-Guérin (BCG) resta l’unico vaccino autorizzato e la sua efficacia è variabile. Protegge dalla TB infantile, ma non è efficace contro la TB polmonare negli adulti. Grazie alle intense ricerche sulla vaccinologia della TB, molti nuovi candidati vaccini sono in fase di sviluppo clinico e molti altri sono in fase preclinica. Il loro obiettivo è sostituire il vaccino BCG o potenziarne l’effetto. Questa revisione ripercorre la storia dello sviluppo del vaccino BCG e riassume i limiti dell’attuale strategia vaccinale e i recenti progressi nel miglioramento dell’immunizzazione BCG, oltre ai nuovi vaccini in sperimentazione clinica che sono candidati promettenti per il futuro della vaccinologia contro la tubercolosi.
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La revisione indica che la tubercolosi continua a uccidere molte persone e che il BCG offre protezione, anche se la sua efficacia può diminuire dopo 10 anni.
Obiettivo dello studio: La tubercolosi infetta milioni di persone in tutto il mondo e continua a essere una delle principali cause di morte a livello globale, nonostante la somministrazione diffusa alla nascita del vaccino contro la tubercolosi, il bacillo Calmette-Guérin (BCG). Il BCG ha un’efficacia evidente e duratura, ma dopo 10 anni la sua efficacia sembra diminuire, almeno in alcune popolazioni.
Risultati: In questa revisione esaminiamo la necessità epidemiologica della vaccinazione contro la tubercolosi, compresi i criteri in evoluzione per la somministrazione alle persone a rischio nei paesi in via di sviluppo. Esaminiamo inoltre le fonti comprovate di protezione immunitaria contro la tubercolosi, che finora hanno riguardato esclusivamente l’esposizione naturale o vaccinale a micobatteri a cellula intera. Dopo aver riassunto le prove relative all’uso e all’efficacia del BCG, descriviamo i nuovi candidati vaccini contro la tubercolosi più promettenti. La necessità globale di un nuovo vaccino contro la tubercolosi è urgente e enorme, ma gli studi clinici che saranno completati nei prossimi anni probabilmente permetteranno di identificare un nuovo vaccino oppure cambieranno profondamente il modo in cui comprendiamo la protezione immunitaria contro questa piaga storica.
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Il BCG continua a proteggere i bambini dalle forme gravi di tubercolosi, anche se la sua efficacia contro la tubercolosi polmonare negli adulti è variabile.
Obiettivo dello studio: La tubercolosi (TB), causata dal Mycobacterium tuberculosis, resta una delle principali sfide per la salute globale, in particolare nei paesi a basso e medio reddito. Il vaccino Bacillus Calmette-Guérin (BCG), sviluppato a partire da Mycobacterium bovis attenuato (M.
Risultati: Sebbene gli effetti avversi siano in genere lievi, tendono a essere più pronunciati nelle persone immunocompromesse. Questa revisione esamina lo sviluppo storico, la produzione biotecnologica, i meccanismi immunologici e le crescenti applicazioni terapeutiche del BCG. Abbiamo sintetizzato i risultati sulla variabilità dei ceppi, sui processi produttivi e sulle risposte immunitarie, mettendo in evidenza l’induzione dell’immunità cellulare mediata dai linfociti T helper 1 (Th1) attraverso l’interferone gamma (IFN-γ) e l’interleuchina 12 (IL-12), l’attivazione dei macrofagi e la formazione di granulomi. Nel complesso, il BCG rappresenta sia un intervento essenziale per la salute pubblica sia un modello per promuovere terapie basate sul sistema immunitario.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
Nei topi, il BCG ha limitato la moltiplicazione iniziale dei batteri nei polmoni e ridotto i danni polmonari, ma la protezione si è indebolita nel tempo e dipendeva dal ceppo e dall’ospite.
Obiettivo dello studio: La diversità genetica di Mycobacterium tuberculosis rappresenta una sfida per il controllo della tubercolosi e può contribuire alla variabilità della protezione offerta dal BCG. Abbiamo valutato la patogenesi e l’efficacia del BCG contro isolati clinici di Mtb del Kenya, raggruppati in base alla loro trasmissibilità epidemiologica.
Risultati: Il controllo della diffusione alla milza variava a seconda dell’ospite: nei topi CB6F1 la diffusione si riduceva a 12 settimane, mentre nei topi C57BL/6 il controllo sistemico era limitato. Anche la dinamica della diffusione era diversa: T2 si diffondeva precocemente alla milza, mentre CAS1-Kili si diffondeva più tardi. È importante notare che il BCG riduceva costantemente i danni polmonari anche quando la riduzione della quantità di batteri era modesta. Nel complesso, l’efficacia del BCG dipendeva dal ceppo, dall’ospite, dall’organo e dal tempo, sottolineando la necessità di vaccini a protezione duratura contro linee genetiche diverse.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
Prospettive e materiali di opinione
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