Dieta e alimentazioneUn solo esercizio per perdere chili e per le ossa fragili: è davvero così semplice?
- Jan Jaśkowski — Oto najlepsze ćwiczenie dla chcących schudnąć, zapobiegać osteoporozie, złamaniom, a nawet nowotworom — Moja Apteczka
- Bracia Rodzeń — Bracia Rodzeń
- prof. David Ludwig — Joyful Movement: Exercise is Not About Burning Calories
- The Impact of Exercise on Bone Health in Type 2 Diabetes Mellitus-a Systematic Review. · Curr Osteoporos Rep 2020
- The effects of progressive resistance training on bone density: a review. · Med Sci Sports Exerc 1999
- [Obesity and osteoporosis]. · Orthopade 2005
- Bone mass and exercise. · Am J Med 1993
- Exploring the Role of Resistance Training in the Prevention and Management of Chronic Conditions: A Narrative Review. · Clin Pract 2026
- Orthomolecular Medicine News Service — Understanding and Addressing Vitamin D Resistance: A Comprehensive Approach Integrating Genetic, Environmental, and Nutritional Factors
- Orthomolecular Medicine News Service — Vitamin D Can Prevent and Treat Diabetes
- Orthomolecular Medicine News Service — Personalize Your COVID-19 Prevention: An Orthomolecular Protocol
Jan Jaśkowski indica gli squat: fare più movimento può favorire il dimagrimento, mentre gli squat rafforzano le ossa.
- Jan Jaśkowski spiega che gli squat stimolano il rimodellamento delle ossa delle gambe e aiutano a prevenire l’osteoporosi.
- Bracia Rodzeń avverte che la sola attività fisica non basta per dimagrire a lungo termine; sottolinea anche l’importanza di cambiare il modo di mangiare.
- Il prof. David Ludwig scrive che aggiungere movimento alla vita quotidiana favorisce il dimagrimento nella maggior parte delle persone.
Cosa scrivono gli autori
Gli squat non richiedono attrezzature speciali né un abbonamento in palestra e sono presentati come un esercizio che offre grandi benefici per la salute.
L’allenamento con gli squat stimola il rimodellamento delle ossa delle gambe, le rafforza e aiuta a prevenire l’osteoporosi.
La sola attività fisica non è un metodo efficace per dimagrire a lungo termine se non si cambia il modo di mangiare.
Bracia Rodzeń consiglia di camminare e di fare esercizi di resistenza per 15 minuti, tre volte a settimana.
Aggiungere movimento alla vita quotidiana favorisce il dimagrimento nella maggior parte delle persone.
L’esercizio fisico offre benefici che non riguardano il consumo di calorie, come il miglioramento della forza e della flessibilità.
Studi da PubMed · Europe PMC
Abbiamo scelto 5 studi con i risultati positivi migliori. È una selezione, non una revisione completa di tutta la ricerca.
Numero totale di studi su questo tema in PubMed: 300.
Nelle persone con diabete di tipo 2, gli esercizi aerobici con carico sulle ossa e gli esercizi di resistenza possono limitare la perdita di massa ossea durante il dimagrimento, anche se le prove sono scarse.
Obiettivo dello studio: Il diabete mellito di tipo 2 (T2DM) è associato a un aumento del rischio di fratture. Il dimagrimento nella gestione del T2DM può comportare una riduzione della massa ossea. In questa revisione sistematica della letteratura, abbiamo cercato di esaminare gli effetti dell’esercizio fisico sulla salute delle ossa nelle persone con T2DM. Inoltre, abbiamo analizzato i tipi di esercizio che potrebbero prevenire e trattare la fragilità ossea nelle persone con T2DM.
Risultati: L’esercizio fisico varia per tipo, carico meccanico e intensità, così come varia la risposta osteogenica all’esercizio. L’esercizio aerobico migliora la salute metabolica nelle persone con T2DM. Tuttavia, la componente di carico sulle ossa è essenziale per la salute ossea. Gli interventi per dimagrire nelle persone con T2DM causano una perdita di massa ossea, che può essere attenuata se accompagnata da esercizi di resistenza o con carico sulle ossa. La combinazione di esercizio aerobico con carico sulle ossa e di esercizi di resistenza sembra prevenire una perdita eccessiva di massa ossea nelle persone con T2DM. Le prove, tuttavia, sono scarse e sono necessari studi clinici sugli effetti dell’esercizio sulla salute delle ossa nelle persone con T2DM.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
La revisione indica che l’allenamento di resistenza è associato a una maggiore densità ossea e può migliorare la forza e l’equilibrio, riducendo i fattori di rischio per l’osteoporosi.
Obiettivo dello studio: L’osteoporosi è un grave problema di salute pubblica, caratterizzato da una bassa massa ossea e da una maggiore predisposizione alle fratture, soprattutto dell’anca, della colonna vertebrale e del polso. Si stima che negli Stati Uniti causi ogni anno 1,5 milioni di fratture tra le persone di 50 anni e oltre.
Risultati: Negli ultimi 10 anni, quasi due dozzine di studi trasversali e longitudinali hanno mostrato una relazione diretta e positiva tra gli effetti dell’allenamento di resistenza e la densità ossea. Al contrario, alcuni altri studi hanno rilevato effetti minimi o nulli sulla densità ossea. Questi risultati potrebbero però dipendere in parte dal disegno dello studio, dall’intensità e dalla durata del programma di esercizi e dalle tecniche usate per misurare la densità ossea. Rispetto ai tradizionali approcci farmacologici e nutrizionali per migliorare la salute delle ossa negli adulti più anziani, l’allenamento di resistenza ad alta intensità offre il vantaggio aggiuntivo di agire su diversi fattori di rischio dell’osteoporosi, tra cui il miglioramento della forza e dell’equilibrio e l’aumento della massa muscolare.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
La revisione indica che l’allenamento fisico e la riduzione del tessuto adiposo, insieme all’aumento della massa muscolare, possono contribuire a prevenire l’osteoporosi.
Obiettivo dello studio: L’aterosclerosi è una malattia infiammatoria cronica associata a un aumento dei marcatori dell’infiammazione, come la CRP, un forte indicatore predittivo degli eventi cardiovascolari. Anche l’infiammazione svolge un ruolo fondamentale nella patogenesi dell’osteoporosi.
Risultati: Le diverse componenti della sindrome metabolica sono anche fattori di rischio ben riconosciuti per l’osteoporosi. L’allenamento fisico, il dimagrimento e una dieta di tipo mediterraneo hanno tutti un comprovato effetto di riduzione delle citochine. A differenza della massa muscolare, il tessuto adiposo contribuisce, se mai, solo in misura marginale al mantenimento della salute delle ossa. Di conseguenza, aumentare la massa magra e ridurre quella grassa sembra essere il modo più efficace per prevenire sia l’aterosclerosi sia l’osteoporosi.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
Un’attività fisica moderata e regolare può aumentare leggermente la massa ossea e migliorare la forza muscolare, la coordinazione e la flessibilità.
Obiettivo dello studio: Il ruolo complessivo dell’esercizio fisico come parte integrante della prevenzione e del trattamento dell’osteoporosi rimane poco chiaro e controverso.
Risultati: Il ruolo complessivo dell’esercizio fisico come parte integrante della prevenzione e del trattamento dell’osteoporosi rimane poco chiaro e controverso. Sono invece relativamente ben accertati i seguenti fatti: il disuso comporta una perdita di massa ossea; in generale, le persone sedentarie hanno meno massa ossea di quelle che fanno esercizio (secondo i dati degli studi trasversali); l’esercizio può produrre un modesto aumento della massa ossea (secondo i dati degli studi longitudinali); e l’esercizio non può compensare la perdita di estrogeni. Restano tuttavia molte domande sull’esercizio e lo scheletro: per esempio, come si produce l’apparente effetto osteogenico dell’esercizio, quale rapporto esiste tra l’esercizio e la riduzione delle fratture e come conciliare la discrepanza tra l’aumento della massa ossea indotto dall’esercizio (più limitato) e la perdita ossea dovuta al disuso (più marcata).
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
La revisione indica che l’allenamento di resistenza può contribuire alla gestione dell’obesità e dell’osteoporosi.
Obiettivo dello studio: L’attività fisica è ampiamente riconosciuta come componente fondamentale della promozione della salute e della prevenzione delle malattie croniche. Storicamente, l’attenzione si è concentrata soprattutto sull’esercizio aerobico, mentre l’allenamento di resistenza ha ricevuto relativamente meno considerazione.
Risultati: Tuttavia, solo circa un quarto degli adulti negli Stati Uniti rispetta queste raccomandazioni, nonostante quasi la metà raggiunga i livelli raccomandati di sola attività aerobica. Qualsiasi forma di attività fisica può apportare benefici alla salute, ma praticare sia esercizio aerobico sia esercizi di potenziamento muscolare, come quelli di resistenza, produce risultati più completi e significativi per la salute. Man mano che la ricerca sull’allenamento di resistenza si è spinta oltre il tradizionale interesse per la prestazione atletica, un numero crescente di prove ne ha dimostrato l’efficacia nella prevenzione e nella gestione di numerose malattie croniche. Questa revisione narrativa riassume il ruolo dell’allenamento di resistenza nella prevenzione e nella gestione di diverse malattie croniche diffuse legate allo stile di vita, tra cui il diabete di tipo 2, l’obesità, l’ipertensione, le malattie cardiovascolari, la dislipidemia e l’osteoporosi.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
Prospettive e materiali di opinione
I contenuti seguenti presentano opinioni, interpretazioni e ipotesi degli autori. Non sono considerati equivalenti agli studi scientifici e alle revisioni sistematiche.
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