Dieta e alimentazioneIl latte rafforza davvero le ossa o è solo pubblicità?
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Jerzy Zięba mette in dubbio l’affermazione secondo cui il latte protegge gli adulti dalle fratture: lo studio citato non ha riscontrato tale protezione.
- Jerzy Zięba cita anche uno studio che associa un maggiore consumo di latticini a 20 anni a un rischio più elevato di frattura dell’anca in età avanzata.
- Jerzy Zięba sostiene che il latte pastorizzato favorisca l’osteoporosi e che aumentare l’apporto di calcio senza vitamina K2 possa essere dannoso.
- Queste affermazioni non dimostrano che il latte da solo rafforzi le ossa: mostrano l’esistenza di un dibattito e di un possibile effetto indiretto.
Cosa scrivono gli autori
Un maggiore consumo di latte o di altri prodotti contenenti calcio da parte delle donne adulte non proteggeva dalle fratture del femore o dell’avambraccio.
Il consumo di latticini a 20 anni è stato associato a un rischio più elevato di frattura dell’anca in età avanzata.
Secondo Jerzy Zięba, bere latte pastorizzato favorisce l’osteoporosi.
Jerzy Zięba ritiene che una maggiore quantità di calcio, senza vitamina K2, possa essere dannosa e mette in dubbio l’utilità di bere latte per prevenire l’osteoporosi.
Il calcio è utile per la formazione delle ossa durante la crescita, ma non dopo che la crescita è terminata.
Studi da PubMed · Europe PMC
Abbiamo scelto 5 studi con i risultati positivi migliori. È una selezione, non una revisione completa di tutta la ricerca.
Numero totale di studi su questo tema in PubMed: 1 339.
Una revisione ha rilevato che i latticini possono aumentare il contenuto e la densità minerale delle ossa e che bere latte era associato a un rischio più basso di fratture nelle donne adulte caucasiche.
Obiettivo dello studio: La rilevanza dei latticini per ridurre il rischio di osteoporosi è ancora oggetto di dibattito scientifico, a causa dei risultati di alcuni singoli studi osservazionali. Questa revisione esaminerà le stime puntuali più solide sul ruolo dei latticini, riportate nelle revisioni sistematiche e nelle metanalisi di studi randomizzati e controllati per quanto riguarda la mineralizzazione ossea, e negli studi prospettici per quanto riguarda il rischio di frattura.
Risultati: Nelle donne adulte caucasiche, il consumo quotidiano di 200-250 ml di latte è associato a una riduzione del rischio di frattura pari o superiore al 5 %. In conclusione, il ruolo dei latticini nel contenuto minerale osseo (BMC) o nella densità minerale ossea (BMD) è stato sufficientemente dimostrato nelle ragazze e nelle donne cinesi e caucasiche. Nelle donne caucasiche, bere latte riduce anche il rischio di frattura. Sono necessarie ulteriori ricerche sul ruolo dei latticini nell’ambito di diete che promuovono la salute delle ossa, in gruppi etnici diversi da cinesi e caucasici e negli uomini.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
La revisione indica che i latticini possono favorire l’accumulo di massa ossea durante la crescita e sono associati a un rischio più basso di frattura dell’anca.
Obiettivo dello studio: La massa, la geometria e la microstruttura ossea, e quindi i fattori che determinano il rischio di frattura, dipendono dall’accumulo di massa ossea durante la crescita e dalla perdita ossea che si verifica più avanti nella vita. La massa ossea di picco, raggiunta entro la fine della seconda decade di vita, è determinata soprattutto da fattori genetici.
Risultati: Entrambi i nutrienti sono presenti nei latticini, che forniscono rispettivamente il 50-60% del calcio e il 20-30% delle proteine assunti ogni giorno. I bambini che evitano i latticini hanno un rischio più elevato di frattura, così come gli adulti e gli anziani che seguono un’alimentazione priva di latticini, come i vegani. Diverse sperimentazioni hanno mostrato alcuni effetti benefici dei latticini sull’accumulo di riserve ossee durante la crescita e sul ricambio osseo negli adulti. Negli studi osservazionali, il consumo di latticini, soprattutto fermentati, che oltre a calcio, fosforo e proteine apportano anche probiotici, sembra associato a un rischio più basso di frattura dell’anca.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
La revisione indica che il consumo di latticini è associato a un maggiore contenuto minerale delle ossa e a cambiamenti favorevoli nei parametri del ricambio osseo.
Obiettivo dello studio: Il rischio di frattura è determinato dalla massa, dalla geometria e dalla microstruttura ossea, che dipendono dalla massa ossea di picco (la quantità raggiunta al termine della crescita puberale) e dalla quantità di osso persa successivamente. L’apporto di nutrienti è un importante fattore ambientale che influisce sia sull’accumulo di massa ossea durante l’infanzia e l’adolescenza sia sulla perdita ossea che si verifica più avanti nella vita.
Risultati: I latticini arricchiti producono cambiamenti più favorevoli negli indici biochimici del metabolismo osseo rispetto ai soli integratori di calcio. Le associazioni tra consumo di latticini e rischio di frattura dell’anca sono meno solide, anche se il consumo di yogurt mostra una debole tendenza protettiva. Consumando 3 porzioni di latticini al giorno si possono raggiungere facilmente le dosi giornaliere raccomandate dei nutrienti essenziali per la salute delle ossa. I latticini potrebbero quindi migliorare la salute ossea e ridurre il rischio di fratture in età avanzata.
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La revisione ha rilevato che alcuni studi indicano benefici dei latticini per le ossa, soprattutto nelle donne sotto i 30 anni, anche se la maggior parte degli studi più solidi non ha riscontrato effetti significativi.
Obiettivo dello studio: Non è chiaro se i latticini favoriscano la salute delle ossa in tutte le popolazioni e se tutti i latticini siano altrettanto benefici. Questa revisione mirava a stabilire se le prove scientifiche sostengano la raccomandazione di consumare latticini ogni giorno per migliorare la salute delle ossa nella popolazione generale degli Stati Uniti.
Risultati: È probabile che alimenti come il latte e lo yogurt siano benefici; altri, come la ricotta, potrebbero invece nuocere alla salute delle ossa. Tra i pochi studi con prove più solide sui latticini e la salute ossea, la maggior parte non ha rilevato risultati significativi. Tuttavia, è più probabile che ne traggano beneficio le donne bianche sotto i 30 anni. Gli studi sugli uomini e sui gruppi etnici minoritari sono troppo pochi per stabilire se i latticini favoriscano la salute delle ossa nella maggior parte della popolazione statunitense.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
Una revisione degli studi sui bambini in età scolare indica che il latte può avere effetti benefici sulla salute delle ossa.
Obiettivo dello studio: Il latte vaccino è un alimento naturalmente ricco di nutrienti. Essendo una fonte importante di molti nutrienti essenziali, da tempo se ne raccomanda l’inclusione in una dieta sana ed equilibrata.
Risultati: Con un certo grado di sicurezza, il latte vaccino sembra anche benefico per l’idratazione, la salute dentale e quella ossea; per quanto riguarda la statura e l’appetito, i suoi effetti sembrano invece da benefici a neutri. A causa dei risultati contrastanti degli studi, è difficile giungere a una conclusione sul rapporto tra latte vaccino e funzioni cognitive; è quindi opportuno interpretare questi risultati con cautela. Tutti questi ambiti, tuttavia, beneficerebbero di ulteriori ricerche solide, soprattutto in contesti scolastici quotidiani, per verificare le conclusioni. Ciononostante, considerando gli effetti nutrizionali, fisici e sulla salute dell’evitare il latte vaccino, le prove sottolineano l’importanza di aumentarne il consumo.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
Prospettive e materiali di opinione
I contenuti seguenti presentano opinioni, interpretazioni e ipotesi degli autori. Non sono considerati equivalenti agli studi scientifici e alle revisioni sistematiche.
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