Vitamine e mineraliVitamine del gruppo B: perché lo stress le consuma più rapidamente di quanto pensi?
- Igor Dogocki — Substancje ratujące zęby
- Andrzej Frydrychowski — Czy witaminy z grupy B są nam niezbędne do życia?
- Jerzy Zięba — Witamina B2 - ryboflawina
- B Vitamins and Their Role in Immune Regulation and Cancer. · Nutrients 2020
- Role of Vitamin B in Healthy Ageing and Disease. · Subcell Biochem 2024
- Vitamin B12 in Relation to Oxidative Stress: A Systematic Review. · Nutrients 2019
- Dietary Oligosaccharides Attenuate Stress-Induced Disruptions in Immune Reactivity and Microbial B-Vitamin Metabolism. · Front Immunol 2019
- CROSSTALK BETWEEN VITAMIN B AND IMMUNITY. · J Biol Regul Homeost Agents 2015
- Orthomolecular Medicine News Service — A Health Crisis Exposed by the COVID Pandemic
Andrzej Frydrychowski sottolinea che il complesso di vitamine B è molto importante per l’organismo.
- Secondo lui, l’organismo non immagazzina queste vitamine, fondamentali per la salute.
- Igor Dogocki scrive che le vitamine B sostengono i processi energetici del sistema nervoso e la prestanza fisica e mentale.
- Frydrychowski afferma che la vitamina B12 partecipa al funzionamento del sistema immunitario.
Cosa scrivono gli autori
Le vitamine B sostengono i processi energetici del sistema nervoso e la prestanza fisica e mentale.
La vitamina B12 partecipa al funzionamento del sistema immunitario, al metabolismo energetico e al corretto funzionamento del sistema nervoso.
Andrzej Frydrychowski definisce il complesso di vitamine B molto importante per l’organismo.
L’organismo non immagazzina le vitamine B, che Andrzej Frydrychowski definisce fondamentali per la salute.
Le carenze di vitamine B2, B3, B6 e B12 sono state associate alla gengivite e alla parodontite, mentre la carenza di B12 può provocare una gengivite acuta.
La carenza di acido folico può rallentare il ricambio cellulare e ridurre la resistenza alle infezioni.
Andrzej Frydrychowski sostiene che mangiare alimenti contenenti vitamine B non basta e che è necessario ricorrere agli integratori.
La vitamina B2 viene presentata come una delle sostanze di cui l’organismo ha bisogno per funzionare correttamente.
Studi da PubMed · Europe PMC
Abbiamo scelto 5 studi con i risultati positivi migliori. È una selezione, non una revisione completa di tutta la ricerca.
Numero totale di studi su questo tema in PubMed: 288.
Le vitamine del gruppo B sono indispensabili per molti processi fondamentali dell’organismo e devono essere assunte con l’alimentazione o tramite il microbiota intestinale.
Obiettivo dello studio: Le vitamine del gruppo B sono micronutrienti essenziali per una moltitudine di processi metabolici e regolatori necessari alla salute umana. Fungono da cofattori per centinaia di enzimi che svolgono funzioni fondamentali, come il metabolismo energetico, la sintesi di DNA e proteine e altre funzioni importanti. Le vitamine B e le corrispondenti forme vitameriche sono essenziali per tutte le forme di vita cellulare, dai batteri agli esseri umani.
Risultati: Più recentemente è stata individuata un’altra fonte di vitamine B: una parte delle 1013 cellule batteriche che vivono nel tratto gastrointestinale. In questo articolo esaminiamo la crescente letteratura sul rapporto tra le vitamine B, il sistema immunitario e diversi tumori. Negli ultimi anni si sono accumulate prove del ruolo delle vitamine B nella regolazione delle cellule immunitarie, che potrebbero aiutare a chiarire i risultati discordanti di numerosi studi che hanno cercato di collegare le vitamine B allo sviluppo del cancro. Resta molto da fare per chiarire pienamente questi rapporti, poiché la complessità delle funzioni essenziali delle vitamine B rende difficile valutare in modo univoco i loro effetti benefici o dannosi sull’infiammazione e sui tumori.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
La rassegna indica che le vitamine del gruppo B sostengono importanti funzioni dell’organismo, tra cui il metabolismo energetico, il mantenimento del DNA e l’immunità.
Obiettivo dello studio: Il complesso di vitamine B è composto dalle vitamine B1, B2, B5, B6, B9 e B12 ed è fondamentale per la salute generale, poiché influenza funzioni vitali come il metabolismo energetico, il mantenimento del DNA e il corretto funzionamento del sistema immunitario. Livelli insufficienti di vitamine B sono associati a diversi problemi di salute, tra cui disturbi neurocognitivi, squilibri immunitari e infiammazione.
Risultati: Negli anziani, le carenze di vitamine B aumentano il rischio di disturbi cardiovascolari, ictus, disturbi cognitivi, neurodegenerazione, problemi di salute mentale e disturbi legati alla metilazione. Questi effetti sono dovuti principalmente a cambiamenti nella glicazione, nei mitocondri e nello stress ossidativo. Pertanto, garantire livelli ottimali di vitamina B nella popolazione anziana può aiutare a prevenire le malattie legate all’età. In questo capitolo discutiamo il ruolo esteso delle vitamine B nel processo di invecchiamento.
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La rassegna indica che livelli più bassi di vitamina B12 potrebbero essere associati a un maggiore stress ossidativo, ma le prove sugli esseri umani sono limitate.
Obiettivo dello studio: La teoria del triage sostiene che carenze moderate di micronutrienti possano indurre l’organismo a destinare i nutrienti ai processi necessari per la sopravvivenza immediata, a scapito della salute a lungo termine. Con il tempo, i processi trascurati potrebbero contribuire all’insorgenza di malattie legate all’età, nelle quali si ritiene che lo stress ossidativo svolga un ruolo importante.
Risultati: Le potenziali proprietà antiossidanti della B12 comprendono: (1) la neutralizzazione diretta delle specie reattive dell’ossigeno (ROS), in particolare del superossido; (2) la stimolazione indiretta della neutralizzazione delle ROS attraverso la conservazione del glutatione; (3) la modulazione della produzione di citochine e fattori di crescita, che offre protezione dallo stress ossidativo indotto dalla risposta immunitaria; (4) la riduzione dello stress ossidativo causato dall’omocisteina; e (5) la riduzione dello stress ossidativo causato dai prodotti finali della glicazione avanzata. Alcune prove sembrano indicare che livelli più bassi di B12 siano associati a un aumento dello stato pro-ossidante e a una diminuzione di quello antiossidante, sia nel complesso sia nelle persone con carenza subclinica, rispetto a chi ha livelli normali di B12. Tuttavia, mancano studi controllati randomizzati e studi prospettici incentrati specificamente sul rapporto tra B12 e stress ossidativo negli esseri umani, per cui la solidità delle prove è bassa. Sono necessarie ulteriori ricerche.
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Nei topi, l’integrazione di prebiotici ha attenuato alcuni cambiamenti infiammatori provocati dallo stress e livelli di diverse vitamine B erano associati a valori più bassi di IL-6.
Obiettivo dello studio: Contesto: l’esposizione a stimoli stressanti altera i processi infiammatori e modifica il microbiota intestinale. I prebiotici, comprese le fibre fermentabili a catena lunga e gli oligosaccaridi del latte, possono limitare l’infiammazione modulando il microbiota intestinale.
Risultati: I genomi assemblati a partire da metagenomi (MAG) dei topi alimentati con la dieta GOS+PDX+SL hanno rivelato, in un MAG di Bifidobacterium, geni per la sintesi de novo delle vitamine B. Le forme vitameriche delle vitamine B hanno attenuato direttamente l’aumento della produzione di citochine indotto dallo stress nelle cellule della milza stimolate con LPS. Conclusioni: nel complesso, questi dati indicano che i metaboliti del colon, comprese le vitamine B, rispondono allo stress psicosociale. I prebiotici alimentari ripristinano i livelli di vitamine B nel colon e limitano l’infiammazione indotta dallo stress.
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La descrizione indica che la vitamina B1 ha proprietà antinfiammatorie e che una sua carenza può alterare il funzionamento del sistema immunitario.
Obiettivo dello studio: La vitamina B1 (tiamina) è considerata la vitamina più antica. Nel 1936 R.R. Williams e i suoi colleghi ne determinarono la struttura chimica e riuscirono a sintetizzarla.
Risultati: Williams e i suoi colleghi ne determinarono la struttura chimica e riuscirono a sintetizzarla. La vitamina B1 influisce sulle proteine pro-apoptotiche, sul potenziale della membrana mitocondriale, sul rilascio del citocromo C, sulle protein-chinasi e su p38-MAPK; sopprime NF-kappaB indotto dallo stress ossidativo e ha proprietà antinfiammatorie. La carenza di vitamina B1 può causare il beri-beri, disfunzioni del sistema nervoso, neuroinfiammazione, infiltrazione di linfociti T, attivazione della chemochina CCL2, sovraespressione di citochine proinfiammatorie come IL-1, TNF e IL-6 e di prodotti dell’acido arachidonico. Inoltre, induce l’espressione di CD40 da parte della microglia e di CD40L da parte degli astrociti, provocando la morte dei neuroni. Qui descriviamo il rapporto tra il complesso di vitamine B e l’immunità.
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Prospettive e materiali di opinione
I contenuti seguenti presentano opinioni, interpretazioni e ipotesi degli autori. Non sono considerati equivalenti agli studi scientifici e alle revisioni sistematiche.
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