Vitamine e mineraliPeptidi: la chiave della longevità o l’ennesima moda?
- Andrzej Frydrychowski — Peptydy – klucz do długowieczności
- Soft-Shelled Turtle Peptides Extend Lifespan and Healthspan in Drosophila. · Nutrients 2022
- Antioxidant Peptides Derived from Millet Bran Promote Longevity and Stress Resistance in Caenorhabditis elegans. · Plant Foods Hum Nutr 2023
- Egg Peptides From American Shad Extend Lifespan and Healthspan in Caenorhabditis elegans via Lipid Metabolism Remodeling and Antioxidant Defense. · Chem Biodivers 2026
Andrzej Frydrychowski annovera i peptidi tra le chiavi per arrivare a 100 anni.
- I peptidi aumenterebbero la secrezione dell’ormone della crescita e rallenterebbero l’invecchiamento.
- Tuttavia, il prolungamento della vita descritto è stato dimostrato in studi su animali da laboratorio.
- Andrzej Frydrychowski sottolinea anche il ruolo dei peptidi naturali nella regolazione dell’organismo e nel mantenimento della salute e di una buona forma fisica.
Cosa scrivono gli autori
I peptidi sono annoverati tra le chiavi per arrivare a 100 anni.
I peptidi aumenterebbero la secrezione dell’ormone della crescita, favorirebbero la crescita di ossa e muscoli e rallenterebbero l’invecchiamento.
Gli studi sugli animali da laboratorio indicano che la somministrazione regolare di peptidi può prolungare la vita.
I peptidi naturali dovrebbero sostenere la regolazione dell’organismo e aiutare a mantenere la salute e una buona forma fisica.
I peptidi accelererebbero la riparazione di cellule e tessuti e aumenterebbero la produzione di collagene.
Andrzej Frydrychowski definisce i peptidi sostanze di grande importanza per la durata e la qualità della vita.
Studi da PubMed · Europe PMC
Abbiamo scelto 3 studi con i risultati positivi migliori. È una selezione, non una revisione completa di tutta la ricerca.
Numero totale di studi su questo tema in PubMed: 6 140.
I peptidi di tartaruga hanno prolungato la vita e migliorato alcuni indicatori di salute nei moscerini della frutta.
Obiettivo dello studio: Nella medicina tradizionale cinese, le proteine e i peptidi della tartaruga dal guscio molle sono usati come nutraceutico per prolungare la vita. Tuttavia, i loro effetti antietà non sono stati chiariti scientificamente in vivo.
Risultati: In questo studio, l’integrazione con STP ha prolungato la durata media della vita del 20,23% nei maschi e del 9,04% nelle femmine, rallentando l’invecchiamento accompagnato dal declino della capacità di arrampicarsi. Ha inoltre rafforzato l’integrità della barriera intestinale e migliorato la resistenza all’ossidazione, alla fame e allo stress da calore, senza modificare l’assunzione quotidiana di cibo. Dal punto di vista dei meccanismi, STP ha rafforzato l’autofagia e ridotto lo stress ossidativo, riducendo l’attività della via di segnalazione del bersaglio della rapamicina (TOR). Inoltre, il 95,18% dei peptidi delle sequenze identificate in STP potrebbe esercitare potenziali effetti inibitori su TOR attraverso legami a idrogeno, forze di van der Waals, interazioni idrofobiche e interazioni elettrostatiche. Questo studio può fornire una base teorica per sfruttare appieno le proprietà della tartaruga dal guscio molle nella prevenzione dell’invecchiamento.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
I peptidi della crusca di miglio hanno prolungato la vita dei nematodi e aumentato l’attività dei loro enzimi antiossidanti.
Obiettivo dello studio: La crusca di miglio, sottoprodotto della lavorazione dei chicchi, è una fonte di sostanze attive. In questo studio, i peptidi funzionali della crusca di miglio (MBPE) sono stati ottenuti dalle proteine della crusca tramite idrolisi con alcalasi e ultrafiltrazione.
Risultati: In C. elegans, MBPE alla concentrazione di 12,5 µg/mL ha prolungato significativamente la durata della vita riducendo l’ossidazione dei lipidi, lo stress ossidativo e i livelli di lipofuscina. Inoltre, MBPE ha aumentato l’attività degli enzimi antiossidanti. Le analisi genetiche hanno dimostrato che l’aumento della longevità mediato da MBPE era dovuto a un notevole incremento dell’espressione di daf-16 e skn-1, coinvolti anche nelle risposte agli xenobiotici e allo stress ossidativo. In conclusione, lo studio ha rilevato che MBPE ha effetti antiossidanti e di prolungamento della vita, importanti per lo sviluppo e l’utilizzo delle proteine della crusca di miglio come fonti di ingredienti attivi.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
Nei nematodi, l’integrazione con peptidi delle uova ha prolungato la vita e migliorato alcuni indicatori di funzionalità in età avanzata.
Obiettivo dello studio: Dato il crescente interesse per gli interventi naturali che favoriscono un invecchiamento in salute, questa ricerca valuta il potenziale dei peptidi derivati dalle uova (EP), estratti dall’alosa americana (Alosa sapidissima), nel promuovere la longevità. Usando Caenorhabditis elegans come modello sperimentale, i ricercatori hanno scoperto che l’integrazione con EP alla concentrazione di 0,15 mg/mL ha prolungato la vita di un notevole 33,33%.
Risultati: È importante notare che EP ha aumentato l’espressione dei geni responsabili della biosintesi degli acidi grassi insaturi (fat-7 e elo-4), ottimizzando la fluidità della membrana cellulare. Al contrario, ha ridotto l’espressione dei geni legati alla β-ossidazione degli acidi grassi (acs-2, acox-1.5, ech-9, hacd-1) e alle risposte endogene allo stress (sod-3, hsp-16.1, hsf-1). Questi cambiamenti, confermati tramite qRT-PCR, indicano che EP prolunga la vita rimodellando in modo sostanziale il metabolismo lipidico e mantenendo l’omeostasi redox. Nel complesso, i risultati indicano che EP è un ingrediente funzionale molto promettente per promuovere un invecchiamento in salute.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
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