Erbe e pianteCariofillata: una radice dal profumo di chiodi di garofano contro la diarrea e per le gengive?
- Henryk Różański — Rhizoma Gei = Rhizoma Caryophyllatae – kłącze kuklika
- Avens Root (Geum Urbanum L.) Extract Discovered by Target-Based Screening Exhibits Antidiabetic Activity in the Hen's Egg Test Model and Drosophila melanogaster. · Front Pharmacol 2021
- Mechanistic study of the inhibitory activity of Geum urbanum extract against α-Synuclein fibrillation. · Biochim Biophys Acta 2016
- Evaluation of Geum urbanum L. Extracts with Respect to Their Antimicrobial Potential. · Chem Biodivers 2022
- Antimicrobial and antioxidant potential of different solvent extracts of the medicinal plant Geum urbanum L. · Chem Cent J 2017
- Redox-Modulating Capacity and Effect of Ethyl Acetate Roots and Aerial Parts Extracts from Geum urbanum L. on the Phenotype Inhibition of the Pseudomonas aeruginosa Las/RhI Quorum Sensing System. · Plants (Basel) 2025
- Inhibition of the MRSA Biofilm Formation and Skin Antineoplastic Activity of Ethyl Acetate Roots and Aerial Parts Extracts from Geum urbanum L. · Antibiotics (Basel) 2025
- Cardiogenic effects of characterized Geum urbanum extracts on adipose-derived human mesenchymal stem cells. · Biochem Cell Biol 2018
- Orthomolecular Medicine News Service — Myocarditis: Once Rare, Now Common - My Clinical Experience
- Orthomolecular Medicine News Service — Root Canals Cause Breast Cancer-Frequently
- Orthomolecular Medicine News Service — It's Official: Vitamin D Reduces the Incidence of Autoimmunity: And a brief review of the growing body of knowledge of vitamin D
Henryk Różański afferma che il rizoma della cariofillata aiuta in caso di diarrea e di catarro dello stomaco e dell’intestino.
- Menziona anche i crampi intestinali, l’indigestione, l’infiammazione della gola e del cavo orale.
- Ne descrive inoltre l’uso in caso di problemi cutanei, ferite difficili da rimarginare, emorroidi e mestruazioni eccessivamente abbondanti.
- Le attribuisce anche proprietà antinfiammatorie, disinfettanti e antibatteriche, oltre alla capacità di favorire la digestione e la secrezione della bile.
Cosa scrivono gli autori
Il decotto di rizomi di cariofillata può aiutare in caso di diarrea e di catarro dello stomaco e dell’intestino.
L’infuso di rizomi e parti aeree dovrebbe stimolare la digestione e la secrezione della bile.
Il decotto di rizomi dovrebbe avere un effetto antinfiammatorio e disinfettante sulla pelle e aiutare in caso di eczemi umidi e ferite difficili da rimarginare.
I risciacqui con il decotto possono aiutare in caso di parodontite e infiammazione della gola e del cavo orale, e ridurre l’alito cattivo e il mughetto.
Bere il decotto dovrebbe prevenire i processi di putrefazione e la fermentazione eccessiva nell’intestino.
Il decotto può essere usato per irrigazioni in caso di infiammazione della vagina e delle labbra vulvari, e per impacchi sugli occhi in caso di infiammazione delle palpebre e della congiuntiva.
L’estratto idroalcolico di rizomi è indicato in caso di crampi intestinali e indigestione, oltre che per sciacquare la bocca e la gola e trattare le lesioni cutanee.
Il decotto è indicato anche per il catarro della gola e del tratto digerente, nonché per l’ulcera peptica.
Il decotto è indicato anche in caso di mestruazioni eccessivamente abbondanti ed emorroidi.
Il decotto è indicato anche in caso di tumore, soprattutto dell’apparato digerente.
L’eugenolo dovrebbe avere un effetto disinfettante, astringente e antibatterico, mentre i tannini della cariofillata avrebbero proprietà antinfiammatorie e antisettiche.
Studi da PubMed · Europe PMC
Abbiamo scelto 7 studi con i risultati positivi migliori. È una selezione, non una revisione completa di tutta la ricerca.
Numero totale di studi su questo tema in PubMed: 14.
In un modello in ovo, l’estratto di radice di cariofillata ha ridotto il livello di glucosio e, nelle mosche della frutta, il livello dei trigliceridi.
Obiettivo dello studio: Gli estratti di piante medicinali stanno diventando sempre più importanti come alternativa ai farmaci tradizionali contro il diabete mellito (DM). Per questo motivo, abbiamo avviato uno screening mirato di 111 estratti di radici provenienti dalla libreria di estratti vegetali ad accesso libero (PECKISH), verificandone l’efficacia inibitoria in vitro sull’α-glucosidasi.
Risultati: È importante sottolineare che soltanto l’estratto di radice di cariofillata ha mostrato attività antidiabetica nei due modelli in vivo: nel modello in ovo ha ridotto il livello di glucosio nel sangue e nel modello di obesità di D. melanogaster indotta da una dieta a base di amido ha ridotto il livello dei trigliceridi. L’analisi HPLC della composizione polifenolica dell’estratto di radice di cariofillata ha rivelato un alto contenuto di acido ellagico e dei suoi derivati, oltre che di ellagitannini come pedunculagina, stenofillanina, stachiurina, casuarinina e gemin A. In conclusione, l’estratto di radice di cariofillata è una pianta medicinale promettente, da considerare in ulteriori studi in vivo sull’iperglicemia nei roditori da laboratorio e negli esseri umani.
«Non indicato» non significa che nessuno abbia pagato: il database non sempre lo registra.
In laboratorio, l’estratto di cariofillata ha inibito la formazione di fibre di α-sinucleina e ha parzialmente disgregato quelle già formate.
Obiettivo dello studio: La presenza di corpi di Lewy e neuriti di Lewy è una delle principali caratteristiche patologiche del morbo di Parkinson e si ipotizza che sia legata allo sviluppo della malattia, anche se non è ancora stato dimostrato in modo conclusivo. I corpi di Lewy e i neuriti di Lewy sono composti principalmente da α-sinucleina fibrillata; tuttavia, non esistono trattamenti che mirino a stabilizzare l’α-sinucleina nel suo stato nativo.
Risultati: Poiché l’estratto è una miscela complessa, non è stato possibile determinare le relazioni tra struttura e funzione. Nelle condizioni sperimentali esaminate, Geum urbanum ha inibito la fibrillazione dell’α-sinucleina in modo dipendente dalla concentrazione e ha parzialmente disgregato le fibrille di α-sinucleina già formate. Sulla base dei cambiamenti strutturali dell’α-sinucleina in presenza dell’estratto, proponiamo che Geum urbanum ritardi la fibrillazione dell’α-sinucleina riducendo la capacità di fibrillazione di uno o più intermedi predisposti all’aggregazione, oppure indirizzando l’aggregazione dell’α-sinucleina verso uno stato non fibrillare. Resta da stabilire se queste modifiche del processo di fibrillazione portino a specie meno patogene.
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In uno studio di laboratorio, i tannini ad alto peso molecolare di radici e rizomi di cariofillata hanno mostrato la maggiore attività antibatterica tra le frazioni esaminate.
Obiettivo dello studio: I preparati ricavati dalle radici e dai rizomi di Geum urbanum L. sono tradizionalmente usati per trattare ulcere e irritazioni delle mucose della bocca, dello stomaco e del tratto intestinale.
Risultati: Inoltre, è stata valutata e confrontata con quella di G. rivale l’attività antibatterica di vari estratti di radici e rizomi freschi ed essiccati di G. urbanum contro Staphylococcus aureus (ATCC 6538) e Cutibacterium acnes (CP033842.1; cromosoma FDAARGOS 503). I tannini a basso e alto peso molecolare sono stati inoltre separati mediante cromatografia su colonna; i tannini ad alto peso molecolare hanno mostrato la maggiore attività antibatterica.
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In studi di laboratorio, le frazioni degli estratti di radice di cariofillata hanno inibito la crescita di alcuni batteri e mostrato attività antiossidante.
Obiettivo dello studio: Molte specie di Geum sono note per essere ricche di composti biologicamente attivi e potrebbero quindi essere una fonte di nuovi prodotti naturali con potenziale farmacologico. La pianta medicinale Geum urbanum L.
Risultati: G. urbanum. I nostri risultati mostrano che G. urbanum L. è una pianta medicinale promettente e merita ulteriori studi più approfonditi.
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In laboratorio, l’estratto di radice di cariofillata ha limitato la formazione di biofilm, la produzione di pigmento e la motilità del batterio Pseudomonas aeruginosa.
Obiettivo dello studio: Pseudomonas aeruginosa è un patogeno opportunista che causa infezioni nosocomiali delle vie urinarie, delle vie respiratorie superiori, del tratto gastrointestinale, del sistema nervoso centrale e di altre parti del corpo. Nei pazienti immunocompromessi può causare batteriemia e sepsi.
Risultati: È interessante notare che i geni sono stati inibiti da due estratti a 3.12 mg/mL e 6.25 mg/mL. Gli studi antiradicalici, valutati con i metodi di neutralizzazione dei radicali DPPH, CUPRAC e ABTS e di inibizione dell’anione superossido, hanno mostrato che l’estratto EtOAcAP possiede un’efficace capacità antiossidante. Questi risultati potrebbero contribuire allo sviluppo di nuovi fitocomplessi da usare come agenti di biocontrollo per inibire il fenotipo del sistema QS di P. aeruginosa e di altri patogeni resistenti agli antibiotici.
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Gli estratti di radice di cariofillata hanno inibito la formazione di biofilm di MRSA a concentrazioni che non influivano sulla crescita batterica.
Obiettivo dello studio: Contesto: il patogeno opportunista Staphylococcus aureus causa infezioni della pelle e dei tessuti molli associate alla formazione di biofilm; nei pazienti immunocompromessi queste possono evolvere in infezioni del sito chirurgico, polmonite, batteriemia, sepsi e persino morte.
Risultati: L’estratto EtOAcAP ha mostrato un profilo citotossico più favorevole sulle cellule non tumorali e una maggiore attività antineoplastica (IC50 = 6.7-14.68 µg/mL) rispetto all’estratto EtOAcR (IC50 = 8.73-23.67 µg/mL). È stato quindi eseguito un test di irritazione cutanea con l’estratto EtOAcAP a concentrazioni dieci volte superiori a quella minima inibente; l’indice di irritazione primaria è risultato pari a zero (non è stata osservata irritazione cutanea). Conclusioni: l’estratto EtOAcAP si è dimostrato un agente antistafilococcico efficace e ben tollerato dalla pelle. Ha mostrato una forte attività antineoplastica e un effetto antibiofilm a concentrazioni sub-MIC, aprendo nuove prospettive per il suo sviluppo come prodotto naturale destinato ad applicazioni specifiche in ambito dermatologico.
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L’estratto di radice di cariofillata ha aumentato, in cellule staminali coltivate, il livello di marcatori associati alla differenziazione in cellule cardiache.
Obiettivo dello studio: La terapia con cellule staminali è considerata un trattamento promettente per le malattie cardiovascolari. Le cellule staminali mesenchimali derivate dal tessuto adiposo (ADMSC) sono in grado di differenziarsi in cellule cardiache.
Risultati: In base all’impronta HPLC, alcuni effetti cardiogenici degli estratti di G. urbanum sono probabilmente dovuti ai derivati dell’acido ellagico e gallico. I nostri risultati hanno indicato che gli estratti di G. urbanum aumentano efficacemente alcuni importanti marcatori cardiogenici, confermando il ruolo terapeutico di questa pianta come rimedio tradizionale per il cuore.
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Prospettive e materiali di opinione
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