„Aristoloquia clematitis: la hierba que curaba heridas y que hoy despierta temor”
Goldenseal canadese — la radice d’oro degli indiani, esaurita nei boschi?
Il goldenseal veniva descritto soprattutto come rimedio emostatico, in particolare per le emorragie uterine e le mestruazioni eccessivamente abbondanti.
Leggi la risposta →Gemme di pioppo: un unguento primaverile per ferite e dolori?
Henryk Różański riferisce che le gemme di pioppo si usano in caso di raffreddore, influenza, febbre, tosse e dolori reumatici.
Leggi la risposta →Digitale — il bellissimo fiore che salva il cuore o lo ferma?
La digitale rafforza la contrazione del cuore, ma allo stesso tempo rallenta il ritmo cardiaco e la conduzione degli impulsi.
Leggi la risposta →Lotus giallo dei prati: un’erbaccia contro i disturbi nervosi e l’insonnia?
Henryk Różański indica anche il suo impiego in caso di ingrossamento della prostata, indebolimento di ossa e muscoli e gambe gonfie.
Leggi la risposta →Cistite: un vecchio farmaco che funziona senza antibiotici?
Henryk Różański riferisce che la metenamina veniva usata per la cistite e che la sua azione dipende dall’acidità delle urine.
Leggi la risposta →Cotogna: il frutto aspro che protegge dal raffreddore e dalla diarrea?
Lo sciroppo di cotogna si usa anche contro l’influenza e la stanchezza mentale, mentre si ritiene che i frutti di cotogno giapponese sciroppati riscaldino e rinforzino.
Leggi la risposta →Peonia: il fiore da giardino che calmava l’epilessia?
Le radici venivano usate, tra l’altro, contro gli spasmi dell’apparato digerente, le nevralgie, l’emicrania, il nervosismo, i reumatismi e l’epilessia.
Leggi la risposta →Basilico e tulsi: spezia per la pizza o erba sacra contro lo stress?
Il basilico comune dovrebbe favorire la digestione e l’appetito e aumentare la produzione di urina, ma la sua efficacia terapeutica non è stata dimostrata.
Leggi la risposta →Viviamo sempre meno: la colpa è di ciò che mangiamo?
L’eccesso di calorie, l’obesità e gli alimenti altamente trasformati sono associati a malattie e a una vita più breve.
Leggi la risposta →Diabete di tipo 2: una malattia per tutta la vita o si può invertire con ciò che si mette nel piatto?
Bracia Rodzeń descrive uno studio in cui, dopo un anno di dieta chetogenica, il 58% dei partecipanti non aveva più una diagnosi di diabete.
Leggi la risposta →Porfiria e fegato malato: una dieta vegetale può fare ciò che i farmaci non riescono a fare?
Ewa Dąbrowska descrive il miglioramento di alcuni sintomi e parametri in persone con porfiria cutanea tarda dopo una dieta a base di verdura e frutta.
Leggi la risposta →Mal di schiena: l’intervento chirurgico è davvero l’unica soluzione?
Jan Jaśkowski consiglia di iniziare con un trattamento conservativo: riprendere gradualmente a muoversi e seguire un percorso di riabilitazione, prendendo in considerazione l’intervento solo in casi particolari.
Leggi la risposta →Alluce valgo e gomito del tennista: si può evitare l’intervento chirurgico?
Per l’alluce valgo, Jan Jaśkowski consiglia di migliorare la funzionalità di tutto il corpo, senza concentrarsi soltanto sull’alluce.
Leggi la risposta →Colostro: il primo latte che rafforza le difese immunitarie anche degli adulti?
Ne descrivono il ruolo nella protezione dalle infezioni, nel rafforzamento della barriera intestinale e nel ripristino della flora batterica.
Leggi la risposta →Sinusite da anni: come interrompere il circolo vizioso senza antibiotici?
Igor Dogocki propone lavaggi nasali con soluzione salina, inalazioni, bevande calde e umidificazione dell’aria come supporto in caso di problemi ai seni paranasali.
Leggi la risposta →Obesità infantile: chi è responsabile e cosa fare?
Ewa Dąbrowska e Nathan S. Bryan indicano tra i fattori che favoriscono l’obesità gli alimenti trasformati, l’eccesso di calorie e la mancanza di attività fisica.
Leggi la risposta →Digiuno e digiuno terapeutico: un modo per stare meglio o una moda pericolosa?
Il digiuno può favorire la salute e il metabolismo, ma non ci sono basi per considerarlo adatto a tutti.
Leggi la risposta →Zucchero e bambini — i dolci come veleno quotidiano?
Michał Tombak e Jerzy Jaśkowski avvertono che i dolci e le bevande zuccherate possono essere associati a un desiderio che crea dipendenza, all’aumento di peso e al diabete.
Leggi la risposta →Contare le calorie: perché la dieta che dovrebbe funzionare quasi mai funziona?
Il prof. David Ludwig sostiene che contare le calorie non è la chiave per dimagrire in modo duraturo.
Leggi la risposta →Dolci e cervello: perché dopo lo zucchero ne vogliamo ancora?
Il prof. David Ludwig spiega che dopo aver consumato carboidrati a rapido assorbimento la fame può tornare e può comparire una forte voglia di mangiarne ancora.
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